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sabato, marzo 27, 2004
Omaggio a Vito Elio Petrucci >>> Venerdì 2 aprile alle 18.00, presso la libreria "Portoanticolibri - Area Porto Antico- Palazzo Millo" (Genova), si terrà l'incontro: "Omaggio a Vito Elio Petrucci".
A ricordare il poeta, autore teatrale, appassionato e sensibile divulgatore di parole e cose liguri interverranno Cesare Viazzi, amico e collaboratore, Maria Vietz, attrice e compagna di tanti successi, e Lucia Tartaglia, giornalista laureatasi con una tesi sul teatro di Vito Elio Petrucci. [da mess. di F. Bampi alla lista yahoogroups/zeneise]
venerdì, marzo 26, 2004
Presentazione >>> Mercoledì 31 marzo, alle ore 18, presso la Libreria Feltrinelli (Piazza
Ravegnana 1, Bologna), ci sarà modo di gustare appieno il dialetto bolognese. Un
campione del dialetto come Luigi Lepri (Gigén Lîvra), infatti, insieme al talento
recitativo di Giorgio Giusti, leggerà brani de "Il Piccolo Principe" di A.
de Saint-Exupéry in italiano e nella prima traduzione in "bulgnais" di
Roberto Serra (A. de Saint-Exupéry, Al Pränzip Fangén, Wesak Editions,
2003). >>> Per informazioni: Roberto Serra, e-mail: roberto.serra@virgilio.it
, tel. 347/1106730 >>> [com. stamp. circ.]
mercoledì, marzo 24, 2004
Mariabìssoula, leggenda occitana >>> Nell'ambito della rassegna Vous d'oc giovedì 25 marzo 2004 -alle ore 21 presso la Biblioteca Civica di Robilante (Cn)- Rita Viglietti di Peveragno, animatrice della Compagnia del Birùn, presenterà "Mariabìssoula" con particolare riferimento all’uso della parlata peveragnese all’interno del lavoro compiuto. Lo spettacolo, che ha avuto il suo battesimo nel giugno 2003 a Peveragno, è desunto da una affascinante leggenda legata ai ruderi del Castello di Forfice che ha per protagonista la fata-serpente Mariabìssoula, versione locale della nordica Melusina.
Proprio attingendo alle radici autoctone della leggenda, la lettura della Compagnia del Birùn si è tradotta in un testo di sorprendente attualità, dove Mariabìssoula è la Natura nella sua ambivalenza di fata benigna e mostro distruttore, spesso per colpa degli uomini.
Nello spettacolo la favola diventa mito universale e atemporale che il dialetto peveragnese di ceppo d’oc arricchisce di risonanze arcane e che ha i suoi snodi poetici nelle ballate in italiano cantate da Francesca Monte. >>> Info: Chambra d'Oc - tel. 0171918971 >>> [da comunicato stampa: Chambra d'Oc]
martedì, marzo 23, 2004
Harry Potter in gaelico >>> Contestualmente all'annuncio dell'imminente uscita delle avventure del maghetto in greco antico, la casa editrice britannica Bloomsbury ha annunciato anche l'apparizione -per l'estate 2004- della versione in gaelico, la curerà l'irlandese Máire Nic Mhaoláin.
Verso l'Himalaya >>> Cabirda ha raggiunto oltre 8800 accessi! ancora grazie.
lunedì, marzo 08, 2004
Língua mirandesa >>> Il mirandese è una lingua piccola piccola e grande grande. Una parlata romanza collocata nel sistema linguistico asturiano-leonese al confine tra quello galego-portoghese e quello castigliano. Una lingua collocata geo-politicamente in Portogallo. Studiosi e appassionati di questo idioma, la cui conoscenza si diffonde anche attraverso i contributi in rete, hanno ora un sito molto documentato. Sezione interessante quella rappresentata da Cunta de bruxas, i racconti delle streghe. >>> link >>> Mirandes > http://mirandes.no.sapo.pt
domenica, marzo 07, 2004
Buoncompleanno Cabirda! >>> Un anno di permanenza in rete, oltre 8000 contatti, grazie!
sabato, marzo 06, 2004
Ol diare de scöla >>> Un diario bergamasco >>> Una bella sorpresa, utilissimo strumento per la valorizzazione delle lingue locali, arriva da Bergamo. Si tratta di un diario di scuola per il 2003/2004 in bergamasco(speriamo che l'anno venturo ne porti uno nuovo) . Ol diare de scöla è opera di Giancarlo Giavazzi -Gioancarlo Giaàs de Bèrghem- che aiutato da qualche amico e dalle sue bimbe, Mara e Dànae, ha confezionato un prodotto semplice quanto ben fatto. La rilegatura a spirale, la carta leggera, nascondono un piccolo tesoro, anche letterario. Non solo lo spazio consueto per segnare i compiti e gli avvisi, ma anche e soprattutto un piè di pagina che corre lungo l'anno e intanto raccoglie e racconta fàole. Favole tradizionali, dei fratelli Grimm, di H.C. Andersen, di Charles Perrault, una fiaba russa e il racconto "La chèvre de M. Seguin" di Alphonse Daudet che qui diventa "La cavra del Batistì". Il tutto voltato, adattato, presentato nella lingua orobica di Bergamo. E poi ancora filastrocche e curiosità. Un consiglio: fate in modo di averlo è veramente gustoso. Per averlo potete andare a questa pagina web.
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